Edilizia

L’antifurto a tenda: cos’è e come funziona

Stampa E-mail

I sistemi per contrastare i furti in casa sono tanti, e vanno dalla semplice sbarra alle avvolgibili fino a sofisticati sistemi di allarme con sirena che in molti casi possono essere disattivati dai ladri. Adesso è arrivato l’antifurto definitivo (forse).

Un nuovo tessuto in poliestere sviluppato dal Fraunhofer Institute di Berlino (dove hanno inventato gli MP3) contiene dei fili conduttivi ricoperti d’argento che hanno un indubbio vantaggio sui classici sistemi di antifurto basati su sensori e sistemi ottici: le tende che se ne possono ricavare sono meno complesse.

Il tessuto è economico, usa materiali comuni e si basa su un semplice sistema di valutazione dei segnali. Inoltre, il microprocessore e il lattice dei fili conduttivi vengono integrati a basse temperature nel substrato di poliestere durante un procedimento standard di tessitura industriale.


Al Fraunhofer hanno messo il materiale in lavatrice alla temperatura di 104 gradi centigradi, sottoponendolo, in seguito, a un ciclo di esposizione all’umidità dell’85% a 85 gradi. Un’ultima prova a temperature che sono passate da -40 a 85 gradi ha dimostrato, definitivamente, la robustezza del tessuto.

Essendo così flessibile e versatile, il tessuto si potrebbe integrare nei materiali da costruzione, dal tetto ai pavimenti, in modo da avere un sistema antifurto imprevedibile per i ladri. I dubbi restano sulla affidabilità del sistema: un semplice refolo di vento farebbe scattare l’allarme? Probabilmente i futuri antifurti basati su questo materiale si potranno tarare in modo da evitare fastidiosi e indesiderati falsi allarmi.

 

Fonte:

http://www.retearchitetti.it

 


www.megalarm.it

sito dedicato alla sicurezza elettronica e consulenza in materia di sicurezza controllo di perdite per privati e aziende

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.